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6^ puntata - ''PARCHEGGI''

6^ puntata - ''PARCHEGGI''


PARCHEGGI

Le norme per l’abbattimento delle barriere architettoniche prescrivono che nella costruzione delle aree a parcheggio si tengano presenti le seguenti disposizioni.
Al fine di agevolare il trasferimento dell’autovettura ai percorsi di avvicinamento relativi agli accessi degli edifici, è necessario prevedere il parcheggio in aderenza a un percorso pedonale, che abbia comunicazione non interrotta con gli accessi medesimi.
Le zone carrabili e le zone pedonali del parcheggio devono essere o complanari o su piani diversi, con un dislivello massimo di 2,5 cm.
In particolare è preferibile che lo schema distributivo del parcheggio sia a spina di pesce semplice, con inclinazione massima di 30°.
Lo schema deve comunque consentire sempre uno spazio libero, atto a garantire la completa apertura della portiera destra o sinistra anteriore verso le zone pedonali del parcheggio.
L’area di parcheggio riservata a un’autovettura adibita al trasporto di persone diversamente abili deve avere una larghezza minima di 3,20 m suddivisa in due zone di utilizzazione: la prima relativa all’ingombro dell’autovettura; la seconda, necessaria al libero movimento della persona diversamente abile nelle fasi di trasferimento.
La zona relativa all’ingombro dell’autovettura della persona diversamente abile e la connessa zona di libero movimento devono essere differenziate mediante un’adeguata variazione di colore, ovvero la zona di libero movimento deve essere caratterizzata da strisce trasversali (zebre). Le zone pedonali del parcheggio devono essere sempre raccordate mediante rampa con i percorsi pedonali adiacenti, quando questi presentino un livello superiore ai 2,5 cm con il piano carrabile.
In particolare i parcheggi dedicati devono trovarsi il più possibile vicino all’ingresso della struttura (sono consigliabili distanze intorno ai 10 m): la distanza, infatti, può essere una barriera.
Per facilitare la manovra di trasferimento di una persona su sedia a rotelle in comuni condizioni atmosferiche, i posti auto riservati devono essere preferibilmente dotati di copertura.

Fonte: Strumenti per la progettazione edilizia



17/09/2013
Urbanistica, edilizia e ambiente a cura dello Studio Tecnico Altomare