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Col tempo e l'esperienza fiorisce la prudenza.
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VIA LEONARDO DE CANDIA

DE CANDIA LEONARDO
Scultore. Molfetta, 12. 2. 1878 – Napoli, 1959. Ancora giovinetto plasma numerose statuette in argilla. Inizia a studiare presso l’Istituto di Belle Arti a Napoli dove, contro la volontà dei suoi genitori, si trasferisce definitivamente. Il primo lavoro scultoreo di De Candia è il busto a Edoardo Pantano. Seguirono il monumento a Matteo Renato Imbriani ad Andria, e quello a Salvatore Cognetti de Martiis a Bari (1903). Nel 1911 scolpisce il busto a Nicola de Crescenzo, figlio illustre di Terlizzi, e successivamente, il medaglione a Giuseppe Pavoncelli, che operò molto a favore del Mezzogiorno. Negli anni seguenti esegue il suo capolavoro, ovvero il busto all’abate Vito Fornari, nella villa nazionale di Napoli e a Molfetta nella Cattedrale. Nel 1922, a Bari, realizza il busto bronzeo di Cesare Battisti. A lui sono attribuiti il busto “Nudo di donna”, il medaglione ad Alfredo Oriani, il busto a Carlo Poerio e la targa commemorativa ai Caduti in Guerra, conservati presso la Scuola Elementare “Vanvitelli” di Napoli. Numerose sue opere e medaglioni sono sparsi in tutta Italia. Dal 1910 al 1959 ricopre la carica di docente di disegno e di plastica, nelle scuole di Napoli, dove morì nel 1959. VIA LEONARDO DE CANDIA SCULTORE 1878 – 1959: inizia da Via Can. Antonio De Beatis, all’altezza dei nn. 3 – 4/D, e termina a Via Pietro Nenni. Dal n. 1 al n. 11.

Posizione sulla mappa
D4


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